La violenza serve eccome. Ma mirata . Non parlo della violenza contro le persone ma contro le parabole televisive e le antenne . Pensate che se nessuno più vedesse mediaset per un giorno , due . berlusconi e la sua azienda perderebbero milioni di euro .
La televisione funziona in modo che i guadagni siano di molto superiori alle spese , come ogni attività commerciale. Soltanto che è come un'investimento giornaliero . Basta poco per farlo fallire .. o cmq per farlo indebitare.
Ogni giorno che nessuno vede mediaset berlusconi perde miloni.
le armi non servono, non più ora. Credo che la rivoluzione oggi non abbia altre uscite se non quella intellettuale. può sembrare banale ma non lo è, anzi c'è da fare un gran lavoro a proposito. Non mi dilungo nel parlare troppo di "rivoluzione non è evoluzione", la violenza è quello che ormai il potere vuole come pretesto per intervanire in un territorio che oramai domina totalmente (letto anche voi cari i miei infiltrati del potere?), ragazzi noi invece dobbiamo usare l'eergia che è naturale e innata, non sprecarla, usarla in tutti i modo per informare, persuadere, mettere a conoscenza.
ricordate: A RETE È UN VEICOLO, NON IL CONTATTO
conoscetevi dal vivo, riunitevi in gruppi, toccatevi, respiratevi, guardatevi, conoscetevi, poi usate la rete. la rete è infestata di tutto anche di potere che spia, monitorizza, scandaglia. non fidatevi nemmeno di me. conoscetevi prima per dio, dopo il veicolo ci servirà per comunicare, mai apertamente, siamo monitorati. eccolo, qualcuno di voi mi ha detto pazzo, vi ho sentito. si sono un pazzo, un folle un paranoico, ma datemi retta, conoscetevi prima e poi in rete, siamo già dentro matrix, sconfiggete sta cazzo di pigrizia, uscite, incazzatevi se le stesse persone per strada che potrebbero essere gentili in rete vi rispondono male. è lì il punto. non demoralizzatevi se vi schifano, continuate, come fanno quei rompicoglioni dei testimoni di geova, fatelo voi, siamo di più cristo. di bombardamenti celebrali non ne possiamo più, azione, e l'azione è questa, scendere per strada, ora parare, discutere, ascoltare, ascoltare le soluzioni, le soluzioni si trovano assieme. cristo vi scrivo dagli states, qui ci hanno creato un impero col lavoro di gruppo, un impero dal nulla, senza radici nè identità, impariamo da loro questo, il lavoro di gruppo e sostituiamo il contenuto, che abbiamo, perdio se lo abbiamo, e non litigatevi per gelosia, per esibizionismi stupidi, è tutta ENERGIA va incanalata, va vissuta, va utilizzata per i nuovi contenuti.
non devo convincervi che c'è abbastanza ricchezza e tecnologia per risolvere i problemi del mondo, perchè lo sapete. quello che sapete anche è che è l'egoismo di chi ha troppo e non lascerà mai la sua posizione, per nulla al mondo.
così pazienti a poco a poco (e non significa senza buttarci l'anima) la buttiamo giù noi sta torre di babele, perchè l'impero scricchiola, finge bene, ma scricchiola è in contraddizione esponenziale ogni giorno che passa.
vogliono farci credere che non possiamo fare nulla, ma non è vero, dipende da noi, nè da dio nè da un massone del cazzo
l'umanità è bellissima.è quello che ci differenzia dalle bestie, ahimè solo nei momenti estremi, e già ci siamo non lo sentite? mi hanno preso la già le impronte e la retina, che cazzo di guerra devo fare? BILL VIOLA "THE RAFT" andatevelo a vedere dovunque sia, è illuminante tante cose dovete vedere e tante ne avete vistem, non saprei da dove iniziare, spero possa esservi d'aiuto, davvero, vi amo tutti e ho bisogno di voi
sidney Lumek "Network" pasolini "porcile", "medea" david fincher "fight club" george orwell "1984" bouve "il mondo non è in vendita" picasso "la guernica" exa "11 settembre 2001.il grande complotto"
in rete in rete fate ricerche c'è tanta merda ma è l'unico contenitore anarchico in questo momento, non sarà così per molto prendete nota di tutto
Ci stanno affossando da sempre, hanno distrutto un decennio e più di lotte per la libertà dietro la maschera della paura e del dolore..
Non sarebbe giusto tornare al passato dove loro non sono riusciti, noi dobbiamo impare..
Sarebbe facile evitare di affrontare la realtà ma si avvicina sempre più il giorno in cui diremo basta e la gente aprirà gli occhi..
E con la testa e l'esperienza dovremmo provare a costruire un mondo migliore dopo aver convertito quello vecchio senza ripetere gli errori e senza cadere negli inganni che hanno segnato la storia umano..
Chissà, forse siamo solo degli illusi. Forse fingiamo, inganniamo noi stessi e chi ci circonda, convicendoci che le cose cambieranno da sole. La società si è involuta da sola per colpa di noi esseri umani, perchè le cose non dovrebbero cambiare di loro spontanea volontà? Prima o poi arriverà qualcuno che sistemerà tutto, e finalmente nessuno si lamenterà più di niente. Queste parole mi avviliscono e umiliano me, voi, e tutti gli italiani che nel loro piccolo provano a fare qualcosa per questo paese in rovina e che credono ancora che la situazione possa cambiare. Ma purtroppo una buona fetta dei nostri connazionali la pensa così come ho poc'anzi detto; siamo fatti per aspettare in fondo, e non ci resta che attendere un migliore svolgimento dei fatti... non è così? Ecco, questo è il tipico pensiero di chi non vuol vedere, di chi volontariamente copre i propri occhi con una mano o guarda da un'altra parte, o peggio, molto peggio, ignora. Ho 19 anni, e nemmeno la mia generazione probabilmente vedrà una società migliore un Italia sana ma soprattuto pulita. Ma non posso, non voglio immaginare il Mio Paese soccombere di fronte all'avidità di chi lo governa e di chi, palesemente gestisce le vite di migliaglia di italiani nascondendosi nella popolazione, amalgamandosi col territorio stesso, lordando ancora, ulteriormente il Nostro Paese. Chiamatemi illuso, chiamatemi come volete, ma io ci spero ancora, e credo che unendo le forze di chi ancora non si è arreso all'evidenza dei fatti si potrà fare qualcosa, nel nostro piccolo. E che molti (ma non tutti, beninteso) italiani si mettano in testa una volta per tutte che se non si sgobba, se non si combatte e non si diffondono le vere informazioni e non si rivelano quelle che sono le vere verità questo paese finirà sempre più in un pozzo senza fine.
« Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe »
(Lenzuolo stampato commemorativo, Palermo 1993)
Bene tutte le opinioni sono opinioni, quindi anche la mia dovrebbe esserlo :) a parte le battute... Io, almeno per ciò che ho avuto modo di vedere fino ad ora, non penso ci sia alternativa alla lotta pacifista, rispondere con la violenza alla violenza, non mi pare abbia dato grandi risultati, vogliamo parlare dell'Irak o del'Afghanistan? Ci si continua ad ammazzare peggio di prima, vogliamo parlare di tutte le rivoluzioni o delle guerre che non hanno lasciato altro che astio e risentimento? Vogliamo parlare del Viet Nam o della Corea? Vogliamo parlare della questione Palestinese? Bene direi che non mi pare il caso, meglio parlare di come invece sia andata in India con Ghandi, a parte i recenti fatti che sono proprio la dimostrazione di come l'odio porti solo all'odio, oppure in Sud Africa nella lotta conbtro la segregazione razziale. Si lo so ci vuole molto per costruire una società migliore e forse la nostra generazione non la vedrà neppure, certe colture hanno cicli che sono più lunghi di una semplice vita umana :), ma se vogliamo raccogliere dobbiamo seminare bene e curare il seminato curarlo bene con l'amore e non con l'odio, io non sono un religioso non sono credente non mi riconosco in nessuna religione, io credo che l'uomo e il suo ambiente, cioè quella infinitesima parte di universo nel quale noi riesciamo a vivere senza ausili tecnologici, sia solo una veramente infinitesima piccola parte del tutto, e quest'uomo, come lo conosciamo oggi, potrà continuare ad esistere solo se applicherà il principio dell'amore verso tutti gli uomini, verso l'ambiente che lo circonda e che in un certo senso lo protegge, si, amore verso tutte le cose, verso tutti gli esseri più o meno animati. Solo l'amore universale ci può difendere, e ci può aiutare a conciliare il progresso e la tradizione, a capire che non c'è nulla di male ne nell'una ne nell'altra, se le uniamo alla ragione e soprattutto all'universale lotta contro l'oppressione, contro la malvagità, contro l'egoismo, di pochi su i più, contro anche solo a la contrapposizione dell'una all'altra. Si, nelle tradizioni ci sono cose inconciliabili con le idee di progresso, ma la dichiarazione dei diritti dell'uomo può essere un buon inizio per capire quale e quando una delle due idee deve prevalere sull'altra, purtroppo ancora oggi, nel terzo millennio, l'uomo resta legato in modo troppo rigido a insegnamenti di vecchi saggi che mai avrebbero potutto immaginare come si sarebbe evoluta l'umanità, e i nostri politici ne sono un esempio lampante. La democrazia rappresentativa deve fare un passo, anzi un salto in avanti, per scrollarsi di dosso tutto quello che di vecchio si porta dietro, e in questo c'è tutta la questione del potere, proprio quella che muove il problema, che impastoia tutto il ragionare, la mafia, la camorra, che non è altri che la bramosia di ricchezza e potere di pochi che grava sulle spalle di tutti, difendiamo e proteggiamo chi parla, assumendosi in prima persona l'onere e il rischio della denuncia, favoriamo l'emersione di ciò che sommerso dal fango per dare luce all'impegno di tutti quelli che vivono del prorpio lavoro e da eroi denunciano i soprusi dei parassiti che opprimono non solo le loro vittime dirette, ma annichiliscono soprattutto lo spirito dell'umanità più vera, imbrattando di fango la proprio a terra, a Roma come a Mosca, a Palermo come a New York, a Milano come a Bagdad, l'uomo è uomo e solo unito si può riscattare! E solo un piccolo rammarico mi resta, nella lingua latina "umanità" deriva da "uomo" e quando si parla di umanità si dice "l'uomo" e la parola "donna" non appare quasi mai, eppure è lei quanto l'uomo o forse più dell'uomo stesso che può veramente cambiare tutto!
sono d'accordo con (¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ stefania ♥ღ*¨* nonostante sia una nonviolenta. ma purtroppo mi rendo conto che le "vie pacifiche" non contano più nulla. e alloraaaa, noi ci siamo, i nostri cervelli pure, dobbiamo solo aggregarci e organizzarci. che aspettiamo??? io amo l'italia, amo il mio paese, ma odio profondamente chi ci governa e chi scalda le poltrone in parlamento.
Ciao a tutti..penso che questa sia un'ottima iniziativa per mettere unire persone e nuove idee cmq mi convinco sempre di più che con le buone nn si ottiene niente...inutili le raccolte di firme per promuovere referendum...minifestazioni pacifiste ecc ... secondo me bisognerebbe organizzare un sit-in sotto il parlamento...chiuderli dentro finchè nn decidono di andarsene tutti affanculo!! Lo sò è un'utopia...vincerebbero lo stesso..ci sarebbero solo altri morti...ma nemmeno possiamo aspettare che muoiano di vecchiaia sti bastardi tanto dopo di loro saliranno i discepoli...quindi che cavolo possiamo fare?